E’ utile fare l’assicurazione al cane?

E' utile fare l'assicurazione al cane?

I proprietari di cani dovrebbero stipulare una assicurazione? In quali casi è consigliabile? Cosa bisogna sapere prima di farla? Ecco alcune informazioni che potranno esservi utili! Polizze sulla casa, sui viaggi , sulla macchina: alcune obbligatorie, altre utili e tra queste rientra anche l’assicurazione per il cane, che ormai è a tutti gli effetti un componente famigliare. Ma gli amanti e i proprietari di questi animali cosa dovrebbero sapere prima di stipulare un contratto assicurativo? Quando è utile? Quali sono i costi e qual è la polizza più conveniente? Innanzitutto vi anticipiamo che i padroni di alcune razze canine sono obbligati a farla. Leggendo il nostro articolo troverete tutte le informazioni utili e potrete decidere quale contratto è più adatto alle vostre esigenze. Legge del 2009 sulle polizze animali Nel 2009 è stata abrogata la legge secondo la quale i proprietari di animali che hanno manifestato aggressività e sono stati dichiarati pericolosi dal veterinario , dovrebbero fare l’assicurazione al proprio cane, a prescindere dalla razza di provenienza. Invece chi possiede cani da caccia è obbligato a stipulare una polizza con costi e garanzie differenti a seconda delle compagnie. Per danni a cose e persone Tuttavia, anche laddove non è […]

Annullamento viaggio: quando e come

Annullamento viaggio: quando e come

Lo sai che? 31 Lug 2016 Quando è possibile annullare un viaggio già prenotato? Come si fa ad annullare un viaggio a pochi giorni dalla partenza se non si è stipulata un’assicurazione con l’agenzia di viaggi? Annullare un viaggio senza perdere la penale o, addirittura, tutti i soldi già versati all’agenzia potrebbe risultare un problema ogni volta in cui il viaggiatore non ha stipulato l’apposita assicurazione: assicurazione che consente, a chi acquista pacchetti turistici, vacanze e/o altri biglietti di viaggio, di annullare le prenotazioni anche pochi giorni prima della partenza. La necessità di chiedere l’ annullamento del viaggio è piuttosto frequente. Questo perché i tour operator e le compagnie aeree riconoscono forti sconti a chi prenota il biglietto con largo anticipo; capita così che, a ridosso della partenza, si verifichino eventi imprevedibili che rendano impossibile viaggiare e/o assentarsi da casa. Si pensi al caso di una malattia, di un lutto o di una causa improvvisa che abbia toccato un familiare diretto (ad esempio, un genitore fratturatosi una gamba che necessita di assistenza). Come si fa in questi casi? Come è possibile annullare il viaggio e, nello stesso tempo, non rimetterci i soldi o la penale? In verità è sempre […]

RcAuto. Portarsi sempre dietro la polizza? Il Paese dei quaquaraqua

RcAuto. Portarsi sempre dietro la polizza? Il Paese dei quaquaraqua

Era il 18 ottobre 2015, ed era entrata in vigore una norma che stabiliva il non obbligo di esposizione del pagamento e della validita’ della polizza RcAuto, nonche’ di non doversi portare dietro nulla: tutto centralizzato e informatizzato e, in caso di controllo da parte dell’autorita’ di polizia, i controlli avrebbero confermato o meno l’ottemperanza dell’automobilista all’obbligo dell’assicurazione. Ma qualcosa non ha quadrato e, a quasi un anno di distanza, l’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha emesso una circolare (1) con cui ha evidenziato che, essendo alti ed aumentati i rischi di essere trovati in difetto pur essendo in regola, e’ meglio portarsi dietro il certificato di assicurazione da esibire, l’attestazione di avvenuto pagamento del premio e copia del contratto (tre cose 3), per due motivi: – le banche dati dell’autorita’ non sono sempre aggiornate; – alcune assicurazioni estendono la copertura assicurativa, in attesa del rinnovo, oltre le due settimane rituali successive alla scadenza; e questo nelle banche dati dell’autorita’ -ammesso che la propria polizza risulti- non e’ riportato. Questo perche’, nonostante l’informatizzazione operativa da quasi un anno, “carta canta”, cioe’ il supporto cartaceo e’ prevalente rispetto a tutto; e non e’ possibile effettuare il sequestro del […]

CHI SIAMO…DIRECT LINE

Direct Line è una compagnia di assicurazione diretta. Nasce nel Regno Unito nel 1985, affacciandosi al mercato assicurativo attraverso il sistema di vendita polizze auto via telefono. Nel 1988 amplia il proprio settore di interesse proponendo anche polizze per la casa. La prima filiale estera viene aperta nel 1995 in Spagna. Nel 2001 Direct Line sbarca in Germania. Dal 2002 in Italia: tra i leader nel mercato diretto 1.000.000 polizze con quasi 1000 dipendenti Miglior RC Auto per Soddisfazione dei clienti da 3 anni Miglior Sito Web 2014 Servizio Sinistri certificato Qualità ISO 9001 Dal 2010 Partner Assicurativo di FCABank

Assicurazione Auto a Tasso Zero e’ Davvero Possibile?

Assicurazione Auto a Tasso Zero e’ Davvero Possibile?

Spesso nell’ultimo periodo si è sentito parlare dell’assicurazione a tasso zero, ma sono molti i dubbi che hanno i cittadini non solo su come funziona ma pure sull’effettiva convenienza di questa tipologia di prodotto, e noi oggi ve la spieghiamo. Assicurazione Auto a Tasso Zero e Davvero Possibile? Immagine Ovviamente la prima cosa da tenere presente, è il fatto che la polizza assicurativa ha in quasi tutte le parti d’Italia un costo molto elevato, per indagare sul costo è necessario dare sempre un’occhiata ai tanti siti on line che permettono il confronto di preventivi risparmiando così una sensibile percentuale. Qual è il funzionamento dell’assicurazione a tasso zero ? Per mantenere il proprio mezzo protetto per tutto l’arco dell’anno (invece dei classici sei mesi), e principalmente nel caso in cui il vostro premio assicurativo consiste in una cifra elevata potrete ammortizzarlo meglio attraverso delle rate mensili. Attenzione a leggere sempre con cura le condizioni generali prima di sottoscrivere una polizza di questo tipo (visto che se c’è di mezzo una finanziaria potrebbero esserci pure dei tassi d’interesse): ma allora per quale motivo viene chiamata polizza a tasso zero? Come dice la parola stessa, dovrebbe esserci l’azzeramento del tasso d’interesse per […]

Sconti per le polizze con sistema d’allarme smart. Ma il mercato non è pronto

Sconti per le polizze con sistema d'allarme smart. Ma il mercato non è pronto

INTERNET OF THINGS Le più grandi compagnie assicurative offrono tariffe promozionali a chi installa apparati antifurto connessi a Internet. Ma è ancora terreno da early adopter, in attesa di decollare verso il mass-market Sconti del 10% per le polizze sugli immobili se i clienti utilizzano un sistema d’allarme connesso. L’iniziativa fa parte delle promozioni della compagnia assicurativa Zurich , nell’ambito della partnership con il produttore di sistemi d’allarme Cocoon . La politica commerciale di Zurich, sottolinea Sc Magazine, non è particolarmente originale, dal momento che anche altre grandi compagnie di assicurazioni si stanno orientando nella stessa direzione, ma sottolinea il v alore che il settore sta attribuendo in modo sempre più massiccio all’internet of things e ai suoi sviluppi. Il ramo delle assicurazioni sula casa aveva finora offerto sconti ai clienti sull’installazione di sistemi d’allame e tariffe più basse sui premi per chi aveva installato questi sistemi d’allarme da molto tempo. Questo perché una casa protetta da un sistema d’allarme è il 300% meno presa di mira dai ladri di una senza. Ma al di là di questo aspetto, gli allarmi connessi via Internet aggiungono una serie di requisititi di sicurezza, perché danno la possibilità di avere più sotto […]

«Fari puntati su materie prime e Rc auto»

Il divario di prezzo tra il Nord e il Sud Italia? «Indiscutibile – risponde Gianfrancesco Vecchio, Garante per la sorveglianza dei prezzi -. Ma i dati dell’Osservatorio non sono forse i più adatti per confronti territoriali e temporali e le ragioni del gap possono essere molteplici, a partire dalle rilevanti differenze nel tenore di vita o nel reddito medio disponibile. Si tenga conto, inoltre, che se al Settentrione i prezzi dei prodotti alimentari sono in generale più alti, la quota maggiore di consumi alimentari sui consumi totali si registra invece nel Mezzogiorno». Secondo “Mr Prezzi”, poi, «le variazioni registrate potrebbero essere indice non solo del fatto che uno stesso prodotto costa di più al Nord che al Sud, quanto invece che l’acquisto di quella tipologia di prodotto si concentra su beni di fascia qualitativa più alta – o comunque diversa – negli esercizi commerciali del Nord e negli anni più recenti». In un periodo di inflazione molto bassa e talvolta negativa, deve destare preoccupazione il gap territoriale dei prezzi? Non bisogna allarmarsi, ma piuttosto continuare a tenerne sotto controllo le dinamiche in tutti i territori per cogliere e contrastare per tempo eventuali fenomeni speculativi e, nel contempo, intervenire sugli […]

Assicurazioni in “rete”, nell’Astigiano si spende di meno

Assicurazioni in “rete”, nell’Astigiano si spende di meno

Traffico in piazza Primo maggio Assicurazione «leggera» per gli automobilisti astigiani. Almeno per quelli che stipulano la polizza on line. Quasi un quarto in meno del costo rispetto alla media nazionale dei premi Rc auto per gli assicurati che risiedono nella nostra provincia. È il dato diffuso dall’osservatorio dei siti Facile.it e Assicurazione.it relativo ai costi di Rc auto in Piemonte a giugno. «Strumento che analizza i preventivi stipulati attraverso i due portali che mettono a confronto quelli redatti dalle varie compagnie assicurative italiane presenti sul web. Il risparmio per gli automobilisti astigiani è del 24,37% rispetto alla media nazionale: a livello regionale si riduce al 9,5%. Questo nonostante si sia registrato un aumento mensile dell’1% (1,5% su scala nazionale). Così ad Asti, penultima in Piemonte in termini di riduzioni annui dei costi, il premio medio è indicato in 387,29 euro con un calo del 4,57% rispetto al giugno 2015. Su scala regionale il risultato posiziona Asti al terzo posto con premi più costosi solo a Torino (502,86 euro) ed Alessandria (400,65). Eccellono Biella (347,91 euro) e Cuneo (354) che è anche quella ad aver registrato una flessione a doppia cifra negli ultimi dodici mesi (13,69%). L’osservatorio curato da […]

Assicurazioni moto, aumentano i prezzi con grandi differenze

Assicurazioni moto, aumentano i prezzi con grandi differenze

Uno scorcio dell’ultima edizione di Eicma. Fotogramma Assicurazioni on line, siti per la comparazione, aumento della concorrenza: tutti fattori che hanno aiutato i prezzi delle assicurazioni a scendere dal 2010 a oggi. Benefici per molti, ma non per tutti. Se il calo medio della polizza auto è stato dell’1% nel 2014, per le moto le cose sono andate nel verso opposto: si paga comunque più di prima, dal 2 al 6%. L’anno scorso le cose sono andate leggermente meglio, ma le due ruote (calo medio dei premi dell’1,8%) sono sempre più penalizzate rispetto alle quattro (-6,5%). MAI AL SUD — Il quadro dei costi assicurativi elaborato dall’Ancma (la Confindustria delle moto) è desolante. Anche perché presenta discrepanze molto forti a livello nazionale. Se in Friuli-Venezia Giulia una polizza moto può costare 347 euro, in Campania il valore medio è di 1.089. Tanto per fare un esempio, il costo della polizza di uno scooter 125 a Napoli incide per il 64% del valore del motorino, rispetto al 50% di Roma o al 34 di Milano (la città più virtuosa insieme a Bologna). ALL’ESTERO — Il confronto con gli altri Paesi europei è illuminante e getta una pessima luce sul sistema […]